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| LA JUVE BATTE LA ROMA 4-1 La Juventus cala il poker all'Olimpico. Contro una Roma incerottata (undici assenti, un giovanissimo in campo come Filipe e cinque "primavera" in panchina) i bianconeri dilagano: 4-1 con i gol di Iaquinta (doppietta), Mellberg e magia di Nedved. L'Inter, impegnata domani in casa con la Reggina, dovra' fare i conti fino all'ultimo contro questa Juve, che va a dormire con la capolista distante 4 punti. La Roma ci ha provato, ma per Spalletti era davvero difficile fare meglio. Il tecnico giallorosso ha scelto Tonetto, Baptista e Menez alle spalle di Vucinic, con Brighi e Filipe cerniera di centrocampo. Partono meglio i giallorossi, che creano subito un'opportunita' con Riise e reclamano un rigore per sospetto fallo di mano di Chiellini su tiro di Menez. La Juve, con Ranieri che sceglie Giovinco dietro Del Piero-Iaquinta, ha in panchina Nedved e Trezeguet, possibili armi a sorpresa. Crea poco la squadra bianconera, ma quando parte in velocita' da' l'impressione di poter mettere in difficolta' Mexes e Loria. E se la parte alta della traversa colpita da Iaquinta e' piu' che altro frutto della casualita' (un cross sbagliato), al 34' l'attaccante calabrese punisce la Roma. L'assist di Giovinco e' al bacio, puntuale e preciso il destro di Iaquinta e nulla da fare per Doni. La risposta della Roma e' nel diagonale di Menez e nella bella girata di Vucinic su cross di Panucci. Buffon non deve mai intervenire. La seconda frazione si apre con una Roma che si fa preferire. E che al 3' trova il pareggio: lo realizza Loria, prontissimo a girare di sinistro un calcio d'angolo battuto da Menez: 1-1. Tutto da rifare per la Juve, che pero' al 10' torna davanti: Salihamidzic crossa, Riise devia e Iaquinta, di testa, anticipa Mexes e realizza la doppietta. La Juve adesso e' padrona del campo. Montella per Loria, Del Piero sbaglia a porta vuota ("miracolo" di Riise sulla linea) mentre Mellberg, da corner, trova l'inzuccata dell'1-3. Non e' finita, perche' Nedved, appena entrato per Tiago, trova un gran sinistro al volo imparabile per Doni: 1-4. Poi Buffon para su Baptista e D'Alessandro, classe '91. Almeno per una notte, Inter di nuovo a -4. Per la Roma, invece, la rincorsa al quarto posto si fa sempre piu' complicata. |
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